Chi ha i tuoi dati, quali, perché, chi li vede, per quanto — e come chiederne copia o cancellazione.
Ultimo aggiornamento: 29 ottobre 2026 (bozza)
Bozza. Questo testo è scritto su come funziona il sito oggi e sulle decisioni degli organizzatori, ma non l'hanno ancora approvato. Vale come anticipazione onesta, non come contratto. Le parti fra parentesi quadre sono cose ancora da decidere o da attivare.
Contitolari del trattamento (art. 26 GDPR): Leonardo Cerami e Giuseppe Di Virgilio, persone fisiche, entrambi di Modena. Sono Leo e Giuse, gli organizzatori del campionato. Email per la privacy: privacy@ilranking.com [attivo dal go-live: fino ad allora scrivi in privato a Giuse o a Leo].
L’accordo fra i due, in sintesi (art. 26.2 GDPR):
Responsabile del trattamento (art. 28 GDPR): Juri Corradi, che costruisce e gestisce il sito per conto dei titolari. Tiene il database e i fornitori, esegue a mano le richieste di copia e di cancellazione, e lo fa solo su istruzione dei titolari. Quando sarà costituita JarTech S.r.l., il ruolo passa alla società, e questa pagina lo dirà. Il responsabile si appoggia ai fornitori del punto 5, che sono suoi sotto-responsabili.
Nessun altro ha accesso al pannello: gli organizzatori sono i titolari. Se un giorno altre persone lo avranno (per esempio per un’altra città), saranno persone autorizzate dai titolari, e questa pagina lo dirà.
Non c’è un responsabile della protezione dei dati (DPO): non è obbligatorio per un’attività di queste dimensioni. Informativa ai sensi degli artt. 13 e 14 del GDPR.
Solo quelli che servono a far girare un campionato, e li elenchiamo tutti.
Non trattiamo dati di pagamento: niente carte, niente conti. Le quote si pagano fuori dal sito, e gli organizzatori segnano solo se sono pagate. Non usiamo cookie di profilazione (vedi Cookie), non facciamo profilazione né decisioni automatizzate con effetti giuridici: la classifica si muove per le partite che giochi, secondo il regolamento pubblico, e ogni movimento è registrato e controllabile.
Nessun trattamento si basa sul consenso. Nessun dato viene usato per pubblicità, né venduto, né ceduto per scopi diversi.
Il campionato è pubblico e la classifica anche: chiunque, senza entrare, vede le squadre, le rose con nome e cognome dei giocatori (o il soprannome, per chi l’ha chiesto), i risultati, le sfide in corso (chi sfida chi e la scadenza, non il giorno concordato), e quali squadre hanno un warning. Le pagine pubbliche sono indicizzabili dai motori di ricerca, e le immagini condivisibili (le «card») portano nome della squadra e risultato.
Quello che non è pubblico, per costruzione del database e non per gentilezza: email, telefono, taglia della maglia, la quota d’iscrizione, il giorno e il campo concordati di una sfida, i messaggi di sfida, chi ha messo quale reazione, chi è disponibile quando, il registro delle azioni, le note.
Con i fornitori che fanno girare il sito, sotto-responsabili del trattamento vincolati da un accordo sul trattamento dei dati (DPA), e con nessun altro:
Supabase, Cloudflare, Resend e Sentry sono società statunitensi: dove un dato passa o resta negli Stati Uniti, il trasferimento si appoggia al Data Privacy Framework UE-USA per chi vi aderisce e, in ogni caso, alle clausole contrattuali standard dei loro accordi sul trattamento dei dati. Gli organizzatori vedono i dati dal pannello di gestione. Nessun dato va a sponsor, social network o servizi di analisi. Il gruppo WhatsApp del campionato è fuori da questo sito: quello che ci scrivete lo regola WhatsApp, non questa informativa.
Chi lascia il campionato può chiedere la cancellazione prima (punto 7).
Hai diritto a sapere quali dati abbiamo su di te, riceverne una copia, farli correggere, farli cancellare, limitarne il trattamento, portarli altrove, e opporti ai trattamenti che si basano sul legittimo interesse (artt. 15–22 GDPR).
Come: oggi su richiesta scritta a privacy@ilranking.com [attivo dal go-live: fino ad allora scrivi in privato a Giuse o a Leo], o a uno qualunque dei due titolari, che risponde per entrambi. Non c’è ancora un pulsante «scarica i miei dati» o «cancella il mio account» nel sito: la richiesta viene eseguita a mano dal responsabile, su istruzione dei titolari, entro 30 giorni, e la cancellazione toglie anche l’utente dal servizio di accesso. Ti diciamo cosa è stato cancellato e cosa resta: il tuo nome nei risultati delle partite giocate resta nell’archivio (punto 6), e puoi chiedere che compaia col soprannome.
Se pensi che il trattamento violi la legge puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it).
Il campionato è riservato ai maggiorenni: non iscriviamo giocatori sotto i 18 anni e non raccogliamo apposta dati di minorenni. Se scopriamo che un iscritto ha meno di 18 anni, chiudiamo il suo account e cancelliamo i suoi dati, come al punto 7.
I dati stanno in un database con controlli di accesso riga per riga e colonna per colonna (quello che non deve uscire non esce, anche se il sito avesse un difetto), si entra con un codice monouso via email e senza password — quindi non c’è una password da rubare — le chiavi non stanno nel codice, i backup sono cifrati. Nessun sistema è perfetto: se succede una violazione che ti riguarda, te lo diciamo.
Questa informativa cambia quando cambia il sito — un fornitore nuovo, un dato nuovo — e la data in cima dice quando. Le modifiche sostanziali vengono annunciate nel gruppo del campionato. I termini di servizio e la pagina sui cookie completano questa informativa.